COSA DEVI SAPERE
Il taglio è ciò che può fare l’artista per rendere un diamante ancora più bello e prezioso.
Un’operazione fondamentale dell’uomo per valorizzare ulteriormente un capolavoro della natura come il diamante grezzo. Con il taglio si contribuisce in modo inequivocabile alla brillantezza e al ritorno di luce di un diamante. Persino la pietra con le migliori caratteristiche di colore e purezza, se tagliata male, non sarà mai brillante quanto avrebbe potuto. Al contrario, un taglio ottimale, può potenziare incredibilmente il ritorno di luce di un diamante.
Nel tagliare un diamante grezzo si riesce nell’incredibile: dare forma alla luce. Un’artista sa come togliere materia per aggiungere brillantezza. Eliminare i difetti e le impurità per riportare alla luce. Letteralmente.
Il taglio perfetto riesce a far quadrare al meglio proporzioni e simmetrie, esaltando al meglio scintillio e diffusione di luce. Ogni faccetta risulterà allineata e inclinata con la massima precisione garantendo così una pietra dalle angolature perfette, in grado di offrire a chi la osserva il massimo di luce riflessa.
Gli effetti del taglio sulla pietra si ritrovano nel ritorno di luce. Ma dietro questa parola così magnetica ci sono elementi precisi. Perché anche la bellezza più abbagliante ha le sue regole. La brillantezza, ovvero i riflessi di luce bianca della pietra. Il fuoco, la dispersione di luce nel suo intero spettro di colore. Lo scintillio, il contrasto tra il bianco e il nero prodotto dal riflesso di luce, come un lampo. Tutti elementi determinabili con i diversi gradi di taglio, così classificati in tutti i certificati di accompagnamento delle pietre:

EXCELLENT
Il taglio che permette al diamante di riflettere il massimo di fuoco e brillantezza. Praticamente quasi tutta la luce che penetra all’interno.

VERY GOOD
Il diamante riflette quasi tutta la luce che entra al suo interno. Questo taglio, in normali condizioni di luce, è quasi identico a quello Excellent, ma ha un prezzo inferiore.

GOOD
Il diamante riflette la maggior parte della luce che lo attraversa. Si presenta quindi come una buona pietra, con un buon rapporto qualità – prezzo.

FAIR
Questo taglio non è più considerato buono in quanto una considerevole parte della luce esce lateralmente o dalle estremità. È infatti la luce che viene fuori dalla corona che viene apprezzata da chi osserva.
ROUND BRILLIANT

Il diamante dalla forma “brillante rotondo” è certamente il più comune e richiesto sul mercato. Con le sue 57 sfaccettature e le sue proporzioni simmetriche assicura un’incredibile lucentezza.
PRINCESS

Uno dei diamanti simbolo degli anelli di fidanzamento. Ha una forma estremamente elegante e una brillantezza pari a quella del diamante rotondo.
EMERALD

Un taglio estremamente sofisticato che mette in luce la trasparenza di diamanti dai livelli di purezza piuttosto elevati. Elegante, raffinato, prezioso.
PEAR

Detto anche taglio a goccia, ha una forma aggraziata che, molto spesso, viene utilizzata per impreziosire collane. L’effetto di questa pietra sulla fossetta del collo è estremamente elegante.
OVAL

Si tratta di un diamante “rotondo” che viene modificato con il taglio. Con le sue 55 sfaccettature assicura un ottimo livello di brillantezza. È un diamante ricercato e di classe.
RADIANT

Una lucentezza incredibile grazie alle sue 70 sfaccettature e agli angoli obliqui. Proporzioni e forme pensate per far “esplodere” la luce.
ASSCHER

Lucentezza massima con questo taglio dalla forma ottagonale composta da ben 74 faccette. La raffinatezza di un taglio Emerald e l’eleganza di una forma quadrata combinate insieme.
CUSHION

Un taglio senza tempo, sempre di massima tendenza. Può avere forma quadrata o rettangolare. A fare la differenza sono gli angoli arrotondati e le ampie sfaccettature che accentuano la luce della pietra. Ideale nei diamanti colorati.
MARQUISE

Grazie alle estremità coniche della sua forma allungata appare come un diamante dalle dimensioni notevoli. Pare che a crearlo siano stati i mastri di Luigi XV in onore della marchesa di Pompadour, la cui forma della pietra pare ricordasse il suo sorriso.
HEART

Il taglio a cuore è quello dei diamanti più romantici in assoluto. Un sentimento espresso con ben 59 sfaccettature. Come brillano, certi amori…
I CONSIGLI DELL’ESPERTO
Oltre ai quattro livelli di qualità di taglio sopra indicati ne esiste un quinto, Poor, che è considerato scadente. Ma già il taglio Fair, secondo standard d’eccellenza precisi, non viene considerato accettabile.
Tra il taglio Excellent e quello Very Good esiste una differenza quasi impossibile da cogliere per occhi non esperti in quanto la direzione di luce è la stessa in tutti due i tagli. Il taglio Very Good può quindi rappresentare un’alternativa eccellente senza compromessi significativi per tutti coloro che non sono investitori o collezionisti.
Oltre alle proporzioni determinate dal taglio è fondamentale, ai fini della luminosità, anche la qualità della politura e quindi la lucidatura esterna della pietra (“finish”).
Forma e taglio spesso vengono usati erroneamente come sinonimi. In realtà il taglio implica le diverse tecniche utilizzate per portare il diamante dallo stato grezzo a quello finito. Il taglio determina anche la forma. E ce ne sono diverse: Princess, Marquise, Radiant, Emerald, Pear, Heart e molte altre.



